L'integrazione di Magnesio e Vitamina D

Leggendo questo articolo approfondirai le tue conoscenze sull'Integrazione di due micronutrienti molto importanti per la salute generale dell'organismo: Magnesio e Vitamina D.

I ritmi della vita moderna portano a inevitabili ripercussioni anche nel campo dell'alimentazione: piatti pronti, cibi industriali, preparati spesso con materie prime di scarsa qualità.

Altro fattore da non sottovalutare è il grande consumo di farine raffinate e quindi molto lavorate; ciò comporta la perdita di gran parte del valore nutritivo dei cereali: oli polinsaturi, vitamine, fibre e minerali che sono contenuti nel germe e nella crusca.

Uno dei minerali più importanti di cui si ha una perdita considerevole nel processo di raffinazione è il magnesio.

Recenti indagini  indicano che la maggioranza delle persone non arriva ad assumere nemmeno un terzo del magnesio necessario al buon funzionamento del nostro organismo, non superando quotidianamente i 200 mg.

Altro importante fattore che contribuisce alla carenza di questo importante minerale è lo stress, in quanto fa consumare al nostro organismo grandi quantità di magnesio.

Un altro importante micronutriente per il nostro organismo è la Vitamina D, coinvolta in molti meccanismi fisiologici indispensabili per il corretto funzionamento dell'organismo.

La mancata esposizione alla luce solare, tipica della nostra epoca, sta provocando un'importante diminuizione della concentrazione di vitamina D nel sangue della popolazione: in Italia circa l'80% della popolazioe è carente di tale vitamina.

 

Magnesio e Vitamina D ricoprono importanti ruoli per la nostra salute: coinvolti in moltissimi processi biochimici.

Il Masnesio

Il magnesio è un minerale fondamentale in pù di 300 meccanismi vitali, essenziale nella produzione di energia e nella sintesi delle proteine.

  • migliora la rigenerazione cellulare,
  • aumenta l'elasticità dei tessuti,
  • ha un ruolo da protagonista nel fissare il calcio nelle ossa,
  • agisce contro l'ossidazione e l'acidificazione,
  • ha un'azione rilassante sul sistema nervoso,
  • ha un'azione normalizzante sulle cellule di muscoli, cervello e nervi,
  • previene e spesso risolve patologie cardiovascolari.

Come avviene l'assorbimento del magnesio?

Il magnesio è assorbito già un'ora dopo la sua ingestione e l'assorbimento avviene lungo tutto il tratto intestinale. Una volta assunto, viene trasferito dal sangue allo spazio extra vascolare in modo veloce e efficiente, per questo la sua concentrazione intracellulare è maggiore di quella sanguigna.

Il corretto assorbimento del magnesio dipende dalla concentrazione nel sangue: se viene assunta una quantità di magnesio sopra la soglia critica, cioè la quantità massima che l'organismo è in grado di utilizzare, l'eccesso viene eliminato e viene così limitata la sua disponibilità a livello tissutale.

L'assorbimento del magnesio è inversamente alla quantità introdotta nell'organismo: a basse dosi ne viene assorbito il 65% circa, mentre ad alte dosi solo l'11%.

 

Un corretto fabbisogno giornaliero di magnesio è stimato essere circa 700-750 mg, ma spesso, come si è detto, tale fabbisogno non viene raggiunto a causa di una serie di fattori dipendenti dall'alimentazione e dallo stile di vita moderni.

 

Carenza di magnesio

Una carenza di magnesio provoca diversi disturbi:

  • ansia e stress,
  • insonnia,
  • mal di testa,
  • tensione muscolare e crampi,
  • disturbi cardiovascolari: aritmie, fibrillazioni...

Una carenza di magnesio è stata collegata a diverse problematiche croniche quali diabete mellito di tipo II, problemi cardiovascolari, osteoporosi e sindrome metabolica.

La Vitamina D

La Vitamina D è una vitamina lipofila, solubile cioè nei grassi.

  • La condizione necessaria per la sintesi è l'esposizione alla luce solare, in ragione di questo viene definita Vitamina del Sole.

Nell'uomo e negli animali, a livello cutaneo si ha una fisiologia produzione di 7-deidrocolesterolo, che a contatto con i raggi solari inizia a trasformarsi e dà luogo al precursore della vitamina D, denominato vitamina D3.

Nell'uomo, il 90% della vitamina D è sottoforma di vitamina D3 endogena.

 

Carenza di Vitamina D

  • La vitamina D in forma attiva svolge un ruolo davvero importante nel nostro organismo, importante per prevenire tante problemtaiche come:
  • dolori cronici muscolari e articolari,
  • influenza e raffreddore,
  • stanchezza cronica,
  • osteoporosi,
  • ipertensione arteriosa,
  • depressione stagionale,
  • malattie autoimmuni,
  • morbo di Alzheimer,
  • ictus,
  • diabete.

Vitamina D e ossa

La vitamina D è uno dei meccanismi "salvacalcio" per garantire livelli ottimali di calcio nelle ossa e non.

La principale azione della vitamina D è quella di favorire la mineralizzazione ossea, in quanto facilita il trasporto del calcio e del fosforo dall'intestino al sangue e diminuisce l'eliminazione renale di calcio.

 

Vitamina D e muscoli

Promuove l'ingresso a livello del muscolo del calcio.

Una carenza di vitamina D può causare disturbi a livello muscolo-scheletrico, infatti si avrà un'alterazione della contrattilità muscolare con una riduzione della forza del muscolo.

Tale condizione può portare mancanza di equilibrio, associata, soprattutto nelle persone anziane, ad una maggiore probabilità di cadute.

Nei bambini la vitamina D è fondamentale invece per uno sviluppo ottimale delle ossa.

 

Vitamina D e sistema immunitario

La vitamina D è in grado di regolare la crescita e la differenziazione cellulare, fattore importante per quanto riguarda i linfociti T.

I linfociti T sono cellulce deputate alla difesa del nostro organismo, che si trasformano in una forma piuttosto che un'altra, in base alle esigenze dell'organismo

Una carenza di vitamina D si associa ad una maggiore predisposizione delle infezioni e ad alcune malattie a genesi autoimmune, come la sclerosi multipla, le malattie infiammatorie intestinali e le artriti infiammatorie.

 

Vitamina D e sistema cardiovascolare

La vitamina D modula l'azione di molte sostanze coinvolte nella regolazione della pressione arteriosa e nella progressione dell'aterosclerosi.

La sua carenza è associata quindi ad una maggiore frequenza di patologie come infarto del miocardio, scompenso cardiaco e ischemia cerebrale.

 

Vitamina D e diabete

La vitamina D è uno dei fattori in grado di controllare la secrezione di insulina.

Alcuni dati, ancora in fase di verifica, indicherebbero che buoni livelli di vitamina D abbiano un effetto positivo sia in prevenzione che in trattamento del diabete mellito; soprattutto, la vitamina D aiuta la prevenzione del diabete in persone predisposte.

Perché Magnesio e Vitamina D insieme

Perché tra tutte le possibili forme di integrazione alimentare, quella che non può assolutamente mancare per la salute del nostro organismo è quella di Magnesio e Vitamina D.

Inoltre, magnesio e vitamina D agiscono in sinergia fra loro ed è quindi consigliabile  assumerli contemporaneamente.

Recenti studi hanno poi dimostrato che la soluzione più efficace per integrare la vitamina D, è assumerla insieme al magnesio.

Per svolgere le sue funzioni, la vitamina D deve essere convertita nella sua forma attiva, l'ormone calcitriolo; questa conversione utilizza il magnesio come cofattore.

 

L'interazione di magnesio e vitamina D riguarda il metabolismo del calcio.

L'integrazione di vitamina D aumenta l'utilizzo di calcio da parte dell'organismo, se quindi il magnesio non è presente nelle giuste quantià, si può creare u disequilibrio tra calcio e magnesio.

Da ciò si deduce facilemente quanto sia importante assumere il magnesio e Vitamina D contemporaneamente, sfruttando oltretutto gli effetti sinergici e riequilibranti dei due nutrienti sul sistema nervoso e sul sistema immunitario.

Dosi consigliate e modalità di assunzione

Il magnesio non si trova mai allo stato puro, ma sempre in unione ad altri elementi come il carbonio, l'ossigeno, lo zolfo, il silicio, il cloro, formando con questi vari composti come il carbonato di magnesio o il magnesio citrato ecc.

In base all'elemento chimico con cui il magnesio si lega, si ha una diversa struttura chimica e una diversa biodisponibilità, cioè una diversa capacità dell'organismo dei assimilazione e sfruttamento del magnesio ione (magnesio allo stato puro).

Studi scientifici e pubblicazioni hanno alla conclusione che la miglior fonte di Magnesio puro è il magnesio citrato o il magnesio cloruro.

Ma poiché è fondamentale che il magnesio abbia una buona solubilità in acqua, è preferibile un suo sale organico rispetto a quelli inorganici.

In ragione di ciò, è preferibile scegliere il magnesio citrato, poiché si tratta di una sale organico facilmente biodisponibile con una miglior gradevolezza d'assunzione.

 

Per quanto riguarda la Vitamina D, esistono due forme: vitamina D3 e vitamina D2.

Tra queste due, la forma migliore per l'integrazione è la vitamina D3, cioè quella prodotta dall'uomo e dagli animali.

La vitamina D3 è la forma che naturalmente viene prodotta nel nostro corpo e che il nostro corpo è abituato a gestire.

Dall'opuscolo

Prodeco Pharma: Magnesio e Vitamina D: a guadagnare è solo la tua salute

Le indicazioni fornite sono a scopo informativo e non intendono sostituire le eventuali prescrizioni mediche.

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Commenti: 2
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    Ted Belfield (giovedì, 02 febbraio 2017 20:41)


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