Shirataki: 100% fibra e 0 calorie

Gli Shirataki, spaghetti di Konjac, ottimi per dimagrire

Cosa sono gli Shirataki

Gli Shirataki sono un tipo di spaghetti della tradizione giapponese, ricavati dalla radice di Konjac.

Si tratta di una pianta presente in diverse parti dell’Asia, coltivata in Cina, Giappone, Corea, Taiwan e nel Sud-asiatico in genere.

 

Il Glucomannano

Dalla radice di Konjac si estrae il glucomannano, conosciuto perché molto apprezzato per le diete ipocaloriche

Il glucomannano è una fibra solubile, non viene quindi assorbita dall’organismo e non apporta nessuna caloria.

Inoltre, tra gli alimenti solo la farina di Konjac è composta solamente dal 100% di fibra solubile.

Il glucomannano è in grado di aumentare di volume di 60-100 volte, formando nello stomaco una massa vischiosa.

Grazie a queste caratteristiche il glucomannano ha diverse proprietà:

  • Produce un senso di sazietà prolungato poiché rallenta lo svuotamento gastrico,
  • riduce gli zuccheri nel sangue, adatto quindi anche per diabetici,
  • riduce il colesterolo e altri trigliceridi,
  • aumentando la velocità di transito, aiuta contro la stitichezza,
  • riduce il tempo di contatto tra tossine e parete intestinale, potrebbe quindi prevenite alcune forme di tumore.

Grazie a queste caratteristiche gli shirataki sono un valido aiuto per la riduzione di peso nelle diete ipocaloriche.

Shirataki ZenPasta

In negozio trovi gli shirataki ZenPasta, non nella forma idratata ma al peso netto più facili da conservare e più convenienti.

La ZenPasta definisce gli shirataki un prodotto noto nella tradizione giapponese ma che si sposa perfettamente con i piatti della cucina italiana.

ZenPasta permette di unire l’attenzione per i cibi che fanno bene a quella per il gusto .

 

Come nasce ZenPasta

“Il nostro Konjac e' coltivato sulle colline dell'isola di Java, in Indonesia, nel fitto della jungla tropicale. E' qui che si ottiene la varieta' migliore di Konjac, che e' stata scoperta alla fine della seconda guerra mondiale da un ufficiale giapponese rimasto in esilio in Indonesia.

La coltivazione avviene in un ambiente ancora molto selvaggio. Il Konjac cresce meglio all'ombra degli alti alberi tropicali, quindi la zona di coltivazione e' ricavata ai margini della jungla, sulle colline di Java. Naturalmente non c'e' traccia di pesticidi o di fertilizzanti chimici, si tratta di una coltivazione biologica che e' rimasta tale da sempre, non ha ancora incontrato i mezzi dell'agricoltura "industrializzata" del nostro tempo.

Per questo motivo non troverete sulle nostre confezioni il simbolo della certificazione di agricoltura biologica. Non e' possibile certificare secondo gli standard europei la coltivazione che avviene in Indonesia, quel che e' certo pero' e' che in questa terra remota la coltivazione e' assolutamente naturale.

I bulbi vengono portati nella sede di produzione, dove centinaia di operatori indonesiani lavorano seguendo le rigorose regole di qualita' messe in atto dal management giapponese che vive in Indonesia. Questa e' la nostra garanzia che nonostante la produzione avvenga in un luogo remoto, tutti i migliori standard sono rispettati.Qui viene prodotta la farina di Konjac, poi secondo un processo brevettato il glucomannano viene estratto con idrossido di calcio, gli spaghetti vengono estrusi e l'acidita' regolata con acido citrico (estratto di succo di limone). Poi viene aggiunto sciroppo di tapioca che permette l'essicazione e la nostra ZenPasta e' pronta per arrivare sulle vostre tavole!”

Shirataki ZenPasta Spaghetti di Konjac

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